1. Quando conviene il vento fai-da-te?
La potenza del vento cresce con la terza potenza della velocità: vento doppio = potenza otto volte maggiore. Per questo è il sito a decidere tutto — altezza libera senza ostacoli (case e alberi frenano parecchio il vento vicino al suolo). Aspettativa onesta: una piccola turbina autocostruita eroga realisticamente 50–300 watt con vento utilizzabile — come complemento del solare in inverno (quando il fotovoltaico non dà quasi nulla), non come unica fonte. Il vento è irregolare, ma soffia anche di notte e con la neve.
Piccola turbina in giardino (foto: CC BY 2.0, via Wikimedia Commons) — sito libero e in altura, tralicchio con tiranti
2. Il generatore: tre opzioni
| Opzione | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| GPA / generatore a magneti permanenti | Alto rendimento, collaudato, potenza di carica già con poco vento | Costo (parti nuove 50–150 €) o lavoro di conversione |
| Metodo Hugh Piggott | Il classico fai-da-te: magneti nei piatti del rotore + bobine avvolte a mano, progetti liberi, collaudato in tutto il mondo | Artigianato: avvolgere, bilanciare, saldare/fondere |
| Adattamenti (dinamo auto/treno, motore di lavatrice) | Disponibili a poco prezzo | Quasi sempre richiedono regimi troppo alti o rendono poco — sensati solo con riduttore |
Importante: le turbine eoliche girano lentamente (piccoli rotori 200–600 giri/min). Il generatore deve fornire la tensione di carica già a quel regime — le dinamo normali (troppo veloci, regime troppo alto) non vanno bene direttamente.
3. Rotore e pale
- 2–3 pale ricavate da tubo di PVC tagliato (il classico) o da profili di legno — diametro 1–2 m per principianti
- Bilanciamento: tutte le pale dello stesso peso e regolate uguali — altrimenti vibrazioni che distruggono traliccio e generatore
- I piccoli rotori girano veloci (200–600 giri/min) — scegli il generatore di conseguenza
- Protezione dall'iperregime: furling (la coda laterale orienta il rotore fuori dal vento) o freno meccanico
4. Tralicchio e sito
- Tralicchio di 6–12 metri, assicurato con tiranti (almeno 3, angolo di 120°); fondamenta secondo il terreno
- Esposizione libera: superare fino a 10 m gli ostacoli in un raggio di 100 m — altrimenti inutile
- Tralicchio ribaltabile (abbattibile al piede) per la manutenzione — invece dell'arrampicata
- Normative: i piccoli tralicci sono spesso esenti da permessi secondo le normative edilizie locali, ma verifica le distanze dai confini (vicini, limite di proprietà). Le vibrazioni si trasmettono alle fondamenta — parla con i vicini!
5. Elettronica: caricare, regolare, proteggere
- Regolatore di carica con funzione di freno: a batteria piena il rotore NON deve girare senza freno (si rompe) — gli serve un "carico di dump" (resistenza di carico) o un freno a cortocircuito (standard Piggott)
- Batteria 12/24 V (vedi l'articolo "Accumulare elettricità — soluzione isola")
- Fusibili tra generatore, regolatore e batteria + protezione da sovratensioni (fulmine!) — messa a terra del traliccio
- Invertitore (onda sinusoidale) per gli utilizzatori a 230 V
6. Rendimenti onesti
| Vento (m/s) | Potenza tipica (rotore da 1,2 m, buona costruzione) | Ore con questo vento |
|---|---|---|
| 3 (brezza leggera) | ca. 5–15 W | spesso |
| 5 (vento moderato) | ca. 40–80 W | regolarmente |
| 7 (vento sostenuto) | ca. 100–150 W | più raramente |
| 9 (raffiche di burrasca) | ca. 250–400 W (freno attivo!) | raramente |
Resa giornaliera realistica in siti ventosi: 0,3–1 kWh — abbastanza per luce, comunicazioni, computer portatile. Il vento integra il solare (inverno, maltempo), non lo sostituisce.
7. Checklist: turbina eolica fai-da-te
- ☐ Generatore (GPA o kit Piggott) con regime adatto
- ☐ Rotore bilanciato + furling/freno
- ☐ Tralicchio 6–12 m + tiranti + fondamenta + messa a terra
- ☐ Regolatore con carico di dump + fusibili
- ☐ Batteria + invertitore a onda sinusoidale
- ☐ Distanza da edifici/confini + accesso per la manutenzione
8. Lo sapevi?
- Nessun rotore può sfruttare più del 59,3 % dell'energia del vento (limite di Betz) — nella realtà sono 25–45 %.
- Il metodo Piggott (di Hugh Piggott) è lo standard mondiale del fai-da-te — i suoi progetti liberi vengono realizzati in laboratori di tutto il mondo, anche nei paesi in via di sviluppo.
- Le microturbine (< 5 kW) sono di norma esenti da permessi — controlla comunque il regolamento edilizio locale.